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COMPETENZE SPECIALISTICHE PMI, DAL 21 APRILE VIA AGLI INCENTIVI PER LA FORMAZIONE NEL MEZZOGIORNO

20 Aprile 2026
Uniservizi.na

Dal 21 aprile le micro, piccole e medie imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno presentare domanda per accedere agli incentivi “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI”, la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy pensata per sostenere la crescita competitiva delle aziende del Mezzogiorno attraverso investimenti nella formazione del personale. Lo sportello resterà aperto fino al 23 giugno 2026 e le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite la piattaforma di Invitalia.

La misura

“Sviluppo Competenze” è un regime di aiuto rivolto alle PMI del Sud Italia per l’acquisto di servizi di formazione destinati ad accrescere le competenze dei dipendenti, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza.
L’obiettivo è chiaro: aiutare le imprese ad affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica e cogliere le opportunità della transizione verde e digitale.
La dotazione complessiva è pari a 50 milioni di euro, a valere sul Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027. Una quota del 40% delle risorse è riservata alle imprese delle filiere automotive e moda-tessile-arredo. Le agevolazioni saranno assegnate tramite procedura a graduatoria.

A chi si rivolge

Il provvedimento è destinato alle micro, piccole e medie imprese con unità locali nelle regioni ammesse. Al momento della domanda, l’impresa deve essere attiva, in regola e operativa, con almeno un bilancio depositato (o dichiarazione dei redditi, nel caso di imprese individuali). È inoltre richiesta la piena regolarità rispetto agli aiuti di Stato, agli obblighi normativi e alle disposizioni in materia di assicurazione dei rischi catastrofali.

Cosa finanzia

Gli incentivi finanziano percorsi di formazione per il personale dipendente, con l’obiettivo di sviluppare competenze strategiche legate alla trasformazione tecnologica e alla sostenibilità. I progetti possono essere presentati anche in forma integrata e sovraregionale, coinvolgendo fino a 10 imprese, quando questo consente vantaggi concreti per la filiera.
Le iniziative devono avere un valore compreso tra 10.000 e 60.000 euro per impresa, essere realizzate nelle regioni ammesse e affidate a soggetti qualificati e indipendenti. I percorsi devono partire entro sei mesi dall’approvazione e concludersi entro dodici mesi.

Gli ambiti di intervento

Le attività formative riguardano settori ad alto potenziale di sviluppo, tra cui industria sostenibile, energia e ambiente, turismo e cultura, agenda digitale, tecnologie digitali, biotecnologie e, più in generale, i processi legati alla transizione green e digitale.
Per molte imprese, si tratta di un’occasione concreta per rafforzare il posizionamento competitivo e aggiornare competenze sempre più decisive.

Le spese ammissibili

Sono finanziabili i costi legati alla formazione, tra cui le spese per i formatori, i costi di esercizio (come viaggi e materiali), i servizi di consulenza e il costo del personale durante le ore di formazione.
Le spese sono riconosciute attraverso modalità semplificate basate su costi unitari, che rendono più snella la gestione del progetto.

Il contributo

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. Per i progetti integrati sovraregionali sono previste maggiorazioni fino al +20% per micro e piccole imprese e +10% per le medie imprese. Il contributo è cumulabile con altri aiuti, nei limiti previsti dalla normativa europea.

Per gli imprenditori del Mezzogiorno, la misura rappresenta una leva concreta per investire sulle competenze interne, migliorare l’organizzazione e affrontare con maggiore solidità le sfide della trasformazione digitale e ambientale.

Affidarsi a consulenti esperti può fare la differenza.

Investi nelle competenze per vincere le sfide competitive di domani!

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Antonio Ciccarelli
CONTATTI
ciccarelli@unindustria.na.it
Tel. 081 5836153

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