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RENTRI: LA RIVOLUZIONE DIGITALE NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI. SCADENZE E OBBLIGHI PER LE AZIENDE

7 Luglio 2025
Uniservizi.na

Il sistema di tracciabilità digitale dei rifiuti in Italia compie un nuovo passo avanti. Con l’avvio del secondo scaglione di iscrizioni al RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, anche le imprese con 11-50 dipendenti produttrici di rifiuti pericolosi o non pericolosi sono ora chiamate ad adeguarsi. Il termine per l’iscrizione è fissato al 14 agosto 2025.

Cos’è il RENTRI

Introdotto con il Decreto Ministeriale 4 aprile 2023, n. 59 ed entrato in vigore il 15 giugno 2023, il RENTRI è una piattaforma completamente digitale, progettata per migliorare la trasparenza, l’efficienza e la sicurezza nella gestione dei rifiuti aziendali. Gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il supporto dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali e in connessione con le Camere di Commercio, il sistema consente un monitoraggio continuo dei flussi di rifiuti e materiali.

Cosa prevede il nuovo sistema

Il Decreto Legislativo 213/2022 stabilisce che tutte le operazioni relative ai rifiuti debbano essere registrate digitalmente nel RENTRI. In particolare, le imprese dovranno gestire il Registro Cronologico di Carico e Scarico secondo i nuovi modelli digitali, compilare e trasmettere i Formulari di Identificazione dei rifiuti, e condividere in tempo reale i dati con ISPRA e con gli altri organi di controllo.

Scadenze e soggetti obbligati

Il percorso di adeguamento è stato organizzato in tre scaglioni. Il primo, concluso tra dicembre 2024 e febbraio 2025, ha riguardato le imprese con più di 50 dipendenti e altri operatori del settore rifiuti. Il secondo scaglione, attualmente in corso, coinvolge le imprese con 11-50 dipendenti che producono rifiuti pericolosi o non pericolosi derivanti da attività industriali e artigianali. Il terzo e ultimo scaglione, previsto dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026, interesserà i restanti soggetti obbligati, inclusi i produttori che trasportano i propri rifiuti speciali.

Sanzioni per chi non si adegua

La mancata iscrizione al RENTRI o il mancato rispetto delle procedure previste dalla normativa può comportare sanzioni amministrative, che variano in base alla gravità dell’infrazione e alla tipologia di rifiuti gestiti. È quindi fondamentale per le imprese dotarsi di strumenti adeguati e aggiornarsi tempestivamente.

Vantaggi della digitalizzazione per le imprese

L’introduzione del RENTRI rappresenta molto più di un semplice obbligo normativo: è un’opportunità concreta per snellire i processi interni, ridurre gli errori manuali e ottimizzare la gestione operativa. Grazie alla digitalizzazione dei documenti, come registri e formulari, la gestione dei rifiuti diventa più efficiente e sostenibile, facilitando anche i controlli da parte degli enti ispettivi.
La sfida per le imprese italiane sarà quella di investire in impianti e infrastrutture digitali per stare al passo con la normativa e sfruttarne appieno le potenzialità.

Il valore dei servizi di consulenza

Affidarsi a servizi di consulenza per la loro realizzazione offre alle aziende molteplici vantaggi.
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Accesso a tecnologie innovative: i consulenti rimangono aggiornati sulle ultime tendenze tecnologiche e possono consigliare alle aziende le soluzioni più innovative per le loro esigenze.

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PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Antonio Ciccarelli
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ciccarelli@unindustria.na.it
Tel. 081 5836153

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