elio

LA TUTELA AMBIENTALE PASSA ANCHE DALLA BONIFICA POST INCIDENTI STRADALI

7 Ottobre 2024
Uniservizi.na

Pulizia e lavaggio del manto di strade e autostrade, rimozione dei detriti e dei liquidi inquinanti versati e relative attività di smaltimento e messa in sicurezza della viabilità, anche in linea con quando previsto dal Codice della Strada: sono le attività successive agli incidenti stradali che concorrono a salvaguardare l’ambiente e diventano sempre più una priorità per il settore Pubblico così come per il Privato.

Incidenti stradali: i pericoli per l’ambiente

Durante un incidente stradale, infatti, oltre ai danni causati alle persone e ai veicoli, molto spesso si producono rifiuti solidi e liquidi o perdita di carico, i quali hanno un concreto impatto ambientale, altre a poter essere causa di altri sinistri.
I danni provocati dallo sversamento variano in base alla pericolosità e tossicità del carico. Si va da un rischio ambientale basso (carichi non pericolosi come legno, carta e cartone, materiali biodegradabili) ad un rischio medio (materiali edibili e deperibili, che potrebbero portare ad una proliferazione di muffe e batteri nocivi per la fauna e per le persone), fino ad arrivare ad un rischio ambientale alto (carburanti, oli, gas e altre sostanze chimiche).
Nei casi peggiori, senza un intervento tempestivo c’è anche il pericolo che alcuni tipi di carichi esplodano o prendano fuoco, liberando nell’aria gas nocivi per l’ambiente e per le persone. Per questo motivo la tempestività è un aspetto fondamentale quando si parla di pronto intervento in caso di incidente stradale.
Il servizio di pulizia e ripristino post incidente, inoltre, non è oneroso ,dal momento che il suo costo viene interamente sostenuto dalle Compagnie di Assicurazione che coprono la responsabilità civile auto (RCA) per danni dovuti alla circolazione dei veicoli.

Le fasi del ripristino post incidenti

Arrivati presso il sito dell’incidente, operatori specializzati svolgono una serie di fasi operative al fine di riportare la zona alle condizioni precedenti all’evento e garantire la sicurezza e la fluidità del traffico. Innanzitutto viene realizzata una documentazione fotografica del luogo dell’incidente e delimitata l’area di intervento e protezione delle infrastrutture danneggiate. Dopo aver effettuato una valutazione dei pericoli e rimozione degli elementi pericolosi (con il confinamento di eventuali liquidi inquinanti e l’eliminazione dei rifiuti dalla superficie stradale), è il momento della pulizia e lavaggio dell’asfalto. Le fasi finali riguardano la verifica dell’efficacia dell’intervento, lo smantellamento del cantiere stradale, la redazione di un rapporto finale e completamento delle pratiche amministrative e il ripristino della viabilità e della sicurezza stradale.

Consulenza specializzata

Il ripristino e pulizia post incidente è, quindi, un servizio ambientale, ma anche innovativo, garantito da società specializzate che si occupano anche di assistenza legale e gestione danni, grazie a attrezzature all’avanguardia, quali centrali operative H24 in caso di sinistro stradale e piattaforme online per il monitoraggio delle pratiche, anche passate. Strumentazioni che consentono, quindi, di affrontare situazioni sempre diverse: ad esempio, sei stato coinvolto in un sinistro stradale e vuoi sapere se la somma liquidata è congrua con il danno subìto? Oppure hai subìto un sinistro stradale ma la tua compagnia assicurativa non ti ha risarcito?
E tra i servizi specialistici offerti, sempre in tema di incidenti, di fondamentale importanza è anche la rivalsa del datore di lavoro. Quest’ultima è l’azione legale che il datore di lavoro può esercitare direttamente contro chi ha causato l’infortunio ad un proprio dipendente, che non può per un periodo lavorare, e chiedere dunque un risarcimento.
Per ogni impresa che vuole garantire sicurezza e tutela ambientale, affidarsi a professionisti del ripristino post-incidente non è solo un obbligo, ma un’opportunità.

Rapidità, efficienza e sostenibilità. Scegli di proteggere il territorio e il tuo business!

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Antonio Ciccarelli
CONTATTI
ciccarelli@unindustria.na.it
Tel. 081 5836153

Leave a comment

Articoli recenti

  • IN VIGORE IL NUOVO CODICE DEGLI INCENTIVI: COSA CAMBIA PER LE IMPRESE
    Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Codice degli Incentivi, inaugurando una stagione di trasparenza e semplificazione nel sistema italiano delle agevolazioni. La riforma, in vigore dal 1 gennaio 2026, mira a unificare regole e procedure, offrendo alle imprese un contesto più stabile e leggibile. Il testo introduce principi generali validi su tutto il ...
  • GIUSTIZIA TRIBUTARIA TELEMATICA: COSA E’ CAMBIATO PER IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI
    Dal 1° dicembre 2025 il processo tributario entra in una nuova fase: quella della piena digitalizzazione. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale del 24 novembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha definito in modo puntuale le regole tecnico-operative per le udienze da remoto, che da questa data si svolgeranno esclusivamente ...
  • NUOVO ARCHIVIO DIGITALE DEL FISCO: VERSO UNA CONSULENZA PREVENTIVA E MENO CONTENZIOSI
    La digitalizzazione fiscale italiana sta entrando in una fase completamente nuova. Agenzia delle Entrate e Sogei stanno lavorando alla creazione di un archivio digitale che integra, per la prima volta, prassi amministrativa e giurisprudenza tributaria. L’obiettivo è ridurre i dubbi interpretativi, diminuire il ricorso agli interpelli e prevenire le liti fiscali, offrendo ai contribuenti uno ...
  • LAVORO, L’OSSERVATORIO INPS: CRESCE L’OCCUPAZIONE E AUMENTANO LE RETRIBUZIONI, MA IL DIVARIO DI GENERE RESTA MARCATO
    Il mercato del lavoro italiano nel 2024 mostra segnali di consolidamento. Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Inps sui lavoratori dipendenti del settore privato, l’occupazione continua a crescere nell’industria e nei servizi, sostenuta da retribuzioni in aumento e da un sistema produttivo complessivamente stabile, nonostante le trasformazioni in atto. Parallelamente, anche nel comparto agricolo aumenta il numero ...
  • CULTURA CRESCE 2025: UNA NUOVA OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE CULTURALI E CREATIVE
    Con la pubblicazione del Decreto n. 637 del 20 novembre 2025 prende il via il nuovo Avviso pubblico Cultura Cresce 2025, uno strumento pensato per sostenere la crescita e la competitività delle imprese culturali e creative nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.L’iniziativa rientra nel Programma Nazionale Cultura 2021-2027 e rappresenta un’occasione ...

Categorie