elio

INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0: NUOVE AGEVOLAZIONI PER LE PMI DEL SUD

24 Febbraio 2025
Uniservizi.na

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha adottato il nuovo decreto “Investimenti sostenibili 4.0”, con l’obiettivo di incentivare la transizione verde e digitale delle micro, piccole e medie imprese (PMI) nelle regioni meno sviluppate del Paese. L’iniziativa rientra nel Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” e dispone di una dotazione finanziaria pari a 300,4 milioni di euro.

Un sostegno alla transizione verde e digitale

Le risorse saranno destinate a sostenere investimenti innovativi in grado di migliorare l’efficienza energetica, favorire l’adozione di tecnologie avanzate e promuovere processi produttivi sostenibili. Le PMI interessate dovranno presentare progetti che rispettino precisi criteri di valutazione, tra cui la solidità finanziaria, la qualità dell’idea proposta e il relativo impatto ambientale. Il processo di selezione seguirà una procedura a sportello, fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

Le regioni coinvolte e i settori di intervento

Le agevolazioni sono riservate alle imprese con sede in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. Per essere ammissibili, gli investimenti dovranno riguardare il miglioramento dell’efficienza energetica con un risparmio minimo del 5%, l’adozione di strumenti digitali come IoT, intelligenza artificiale e blockchain, e la promozione di processi produttivi a basso impatto ecologico in un’ottica di economia circolare.

Tecnologie abilitanti previste

Le tecnologie abilitanti previste dal decreto includono soluzioni avanzate per la produzione, manifattura additiva, realtà aumentata, simulazione, integrazione orizzontale e verticale, Internet of Things, cloud computing, cybersecurity, big data, intelligenza artificiale e blockchain. I progetti dovranno avere un valore compreso tra 750.000 euro e 5 milioni di euro e potranno essere avviati solo dopo la presentazione della domanda.

Tipologie di agevolazioni

Le PMI selezionate potranno beneficiare di un sostegno fino al 75% dell’investimento, suddiviso tra un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’importo ammissibile e un finanziamento agevolato al 40%, con restituzione in sette anni senza interessi. Una quota del 25% delle risorse sarà riservata esclusivamente a micro e piccole imprese, garantendo un supporto mirato a questa categoria.

Obblighi per le imprese beneficiarie

Le aziende beneficiarie dovranno rispettare precisi obblighi, tra cui il mantenimento degli investimenti per almeno tre anni dalla concessione dell’ultima tranche di contributi, la tracciabilità dei pagamenti e la conformità alle normative ambientali e di sicurezza. Inoltre, sarà vietata la delocalizzazione per almeno due anni dopo il completamento dell’investimento. Il mancato rispetto di tali vincoli potrebbe comportare la revoca delle agevolazioni e l’obbligo di restituzione dei fondi ricevuti.

Modalità di presentazione delle domande

I dettagli relativi alla presentazione delle domande saranno definiti da un provvedimento attuativo del MIMIT e pubblicati sui siti ufficiali del Ministero e di Invitalia. L’iniziativa rappresenta un’opportunità strategica per le PMI del Sud Italia, promuovendo una crescita sostenibile e innovativa nel quadro della transizione ecologica e digitale.
Affidati ai nostri specialisti. Attraverso soluzioni personalizzate, offriamo il nostro sostegno per ottimizzare l’efficienza delle imprese e facilitare l’accesso agli incentivi disponibili.

Scegli la sostenibilità per il successo della tua azienda!

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Antonio Ciccarelli
CONTATTI
ciccarelli@unindustria.na.it
Tel. 081 5836153

Leave a comment

Articoli recenti

  • TERZA EDIZIONE DEL FONDO NUOVE COMPETENZE: ULTERIORI 125 MILIONI PER LA FORMAZIONE E LA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESE
    La capacità di un’impresa di restare competitiva passa sempre più dalla qualità delle competenze interne. In questo scenario si inserisce il rifinanziamento della terza edizione del Fondo Nuove Competenze, uno degli strumenti centrali delle politiche attive del lavoro, pensato per sostenere le aziende nei processi di trasformazione digitale ed ecologica attraverso la formazione dei lavoratori. ...
  • NOLEGGIO A LUNGO TERMINE: NEL 2025 IL MODELLO PIÙ SCELTO DALLE IMPRESE
    Il 2025 si conferma come l’anno della piena maturità per il noleggio auto a lungo termine, che consolida il proprio ruolo di protagonista nel mercato italiano della mobilità. Con oltre 1,1 milioni di contratti per autovetture e fuoristrada, il settore registra una crescita significativa rispetto al 2024 e raggiunge il livello più alto dal 2021, ...
  • BANDO ISI INAIL 2026: OLTRE 600 MILIONI PER INVESTIRE NELLA SICUREZZA DELLE IMPRESE
    Il Bando ISI INAIL 2026 si conferma come una delle più importanti opportunità di finanziamento per le imprese italiane che intendono investire in salute, sicurezza e innovazione. La nuova edizione mette a disposizione oltre 600 milioni di euro di contributi a fondo perduto, con percentuali che possono arrivare fino al 65% e, in alcuni casi, ...
  • LEGGE DI BILANCIO 2026: TUTTE LE NOVITÀ PER LE IMPRESE
    La Legge di Bilancio 2026, entrata in vigore il 1° gennaio 2026, introduce un insieme di misure fiscali e agevolative rivolte alle imprese italiane. Le disposizioni riguardano principalmente incentivi agli investimenti, strumenti per la transizione digitale e sostenibile e interventi volti a sostenere la liquidità e l’accesso al credito delle aziende. Riduzione della pressione fiscale ...
  • IN VIGORE IL NUOVO CODICE DEGLI INCENTIVI: COSA CAMBIA PER LE IMPRESE
    Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Codice degli Incentivi, inaugurando una stagione di trasparenza e semplificazione nel sistema italiano delle agevolazioni. La riforma, in vigore dal 1 gennaio 2026, mira a unificare regole e procedure, offrendo alle imprese un contesto più stabile e leggibile. Il testo introduce principi generali validi su tutto il ...

Categorie