elio

AL VIA IL BANDO “INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0”: INCENTIVI ALLE PMI DEL SUD PER INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ

12 Maggio 2025
Uniservizi.na

A partire dal 20 maggio 2025, le Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno potranno presentare domanda per accedere alle agevolazioni previste dal nuovo bando “Investimenti Sostenibili 4.0”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’iniziativa intende favorire l’adozione di tecnologie avanzate coerenti con il piano Transizione 4.0, incentivando al tempo stesso scelte imprenditoriali sostenibili e responsabili.

Sostenibilità, innovazione e circolarità: i pilastri dell’iniziativa

Il bando finanzia programmi di investimento che abbiano una forte componente innovativa e che contribuiscano alla transizione verso un modello di produzione più sostenibile. In particolare, vengono premiati gli interventi che promuovono l’economia circolare, il risparmio energetico e la digitalizzazione dei processi aziendali. I progetti devono essere avviati solo dopo la presentazione della domanda e completati entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni.

Chi può partecipare

Possono accedere al bando le PMI in regola con gli obblighi fiscali che abbiano almeno due bilanci approvati (oppure due dichiarazioni dei redditi, nel caso di ditte individuali o società di persone). Le imprese devono inoltre essere localizzate in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia o Sardegna. Sono esclusi i settori soggetti a limitazioni europee e le imprese che abbiano effettuato delocalizzazioni negli ultimi due anni o che intendano farlo nei due successivi al completamento del progetto.

Le agevolazioni previste

Il provvedimento, con una dotazione finanziaria di oltre 300 milioni di euro, è finanziato dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”. Il bando prevede un mix di incentivi composto da un contributo a fondo perduto fino al 35% e da un finanziamento a tasso zero fino al 40% dell’investimento. L’importo totale del progetto deve essere compreso tra 750mila euro e 5 milioni, e non può superare il 70% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato. Il finanziamento agevolato dovrà essere restituito in un massimo di sette anni, senza interessi, attraverso rate semestrali con scadenza il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

Spese ammissibili

Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature e software connessi, oltre a opere murarie nei limiti del 40% del costo totale. Sono comprese anche le certificazioni ambientali e i servizi di consulenza specialistica. Questi ultimi devono riguardare le tecnologie abilitanti indicate nel bando o l’elaborazione della diagnosi energetica dell’unità produttiva oggetto dell’investimento, nel rispetto delle percentuali stabilite.

Tempistiche: attenzione alle date

La procedura per accedere alle agevolazioni si svolgerà in due fasi. Dal 30 aprile scorso è già  possibile compilare la domanda sulla piattaforma online. Il vero e proprio invio potrà avvenire a partire dalle ore 10:00 del 20 maggio 2025. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione, secondo la modalità “a sportello”, per cui la tempestività sarà fondamentale.

Il bando rappresenta un’opportunità concreta per le PMI del Sud Italia di intraprendere percorsi di transizione tecnologica e ambientale, favorendo un modello produttivo moderno, competitivo e sostenibile. Un’occasione da non perdere per chi vuole investire nel futuro.

Affidati ai nostri specialisti. Attraverso soluzioni personalizzate, offriamo il nostro sostegno per ottimizzare l’efficienza delle imprese e facilitare l’accesso agli incentivi disponibili.

Scegli la sostenibilità per il successo della tua azienda!

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Antonio Ciccarelli
CONTATTI
ciccarelli@unindustria.na.it
Tel. 081 5836153

Leave a comment

Articoli recenti

  • NOLEGGIO AUTO, IL SETTORE CRESCE ANCORA: NEL 2025 GIRO D’AFFARI A 17 MILIARDI
    Mentre il mercato automobilistico continua a mostrare segnali di debolezza, il noleggio conferma il proprio ruolo di protagonista della mobilità italiana. A certificarlo è il 25° Rapporto ANIASA, che fotografa un comparto in piena espansione: nel 2025 il settore ha raggiunto un fatturato complessivo di 17 miliardi di euro, una flotta di 1,5 milioni di ...
  • NAPOLI CAPITALE DEL TURISMO CONGRESSUALE: CRESCITA RECORD NEI PRIMI QUATTRO MESI DEL 2026
    Napoli continua a rafforzare il proprio ruolo nel turismo congressuale italiano e internazionale. I dati elaborati dal Convention Bureau Napoli evidenziano che nei primi quattro mesi del 2026 il settore ha registrato una crescita del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025, un anno che aveva già fatto segnare risultati record per il comparto. Un ...
  • CAMBIAMENTO CLIMATICO, IL NUOVO TEST DI COMPETITIVITÀ PER LE PMI ITALIANE
    Il cambiamento climatico non è più solo un tema ambientale: è ormai una variabile economica, operativa e finanziaria. Secondo il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”, il costo annuo dei rischi climatici potrebbe arrivare a 5 miliardi di euro entro il 2050, con effetti diretti su infrastrutture, produttività ...
  • AI ACT, DAL 2 AGOSTO SCATTANO GLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA: COSA CAMBIA PER IMPRESE
    Il conto alla rovescia è iniziato. L’8 maggio 2026 la Commissione europea ha pubblicato il draft delle linee guida sull’articolo 50 dell’AI Act, aprendo una consultazione pubblica chiusa il 3 giugno successivo. In parallelo è arrivato anche il secondo draft del Code of Practice, il codice di condotta dedicato alla marcatura dei contenuti generati dall’intelligenza ...
  • INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0, NUOVO BANDO DA 448 MILIONI PER LE PMI DEL MEZZOGIORNO
    Arriva un nuovo intervento a sostegno degli investimenti delle imprese del Mezzogiorno. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emanato il decreto attuativo del bando “Investimenti sostenibili 4.0”, misura destinata alle PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. La dotazione complessiva è pari a 448 milioni di euro e ...

Categorie