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IMPRESE, IL SENATO APPROVA LA LEGGE ANNUALE PER LE PMI: DETASSAZIONE, PIÙ CREDITO E TUTELA DELLE FILIERE

10 Novembre 2025
Uniservizi.na

Dopo oltre dieci anni di attesa, arriva al primo traguardo la legge annuale per le piccole e medie imprese. L’Aula del Senato ha approvato il disegno di legge che, per la prima volta, dà attuazione all’obbligo – previsto fin dal 2011 – di un provvedimento organico dedicato ogni anno al mondo produttivo delle Pmi. Il testo, che ora passa all’esame della Camera, contiene misure che spaziano su una decina di ambiti. Due i pilastri principali del provvedimento: la detassazione degli utili reinvestiti e la tutela della filiera moda. Ma il disegno di legge affronta anche temi centrali come l’accesso al credito, il ricambio generazionale, la lotta alle false recensioni online e la creazione di nuove forme di aggregazione tra micro e piccole imprese.

Detassazione per le reti d’impresa

Il provvedimento reintroduce, con una dotazione di 45 milioni di euro in tre anni, l’agevolazione fiscale a favore delle reti d’impresa formalizzate con contratto. L’incentivo prevede la sospensione d’imposta fino al 2028 sulla quota di utili destinata agli investimenti previsti dal programma comune di rete, entro il limite di un milione di euro annui. I dettagli operativi saranno definiti da un decreto attuativo del ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate, da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Moda e filiere produttive

Particolare attenzione al settore moda, con una riserva di 100 milioni di euro del Fondo per la crescita sostenibile destinata a programmi di sviluppo tra 1 e 20 milioni di euro, proposti da Pmi della filiera. E’ stata inoltre introdotta una certificazione di conformità volontaria, che tutela le imprese capofila da responsabilità per eventuali reati commessi nella catena di subfornitura.
Il sistema sarà accompagnato da un registro pubblico del Mimit, dove saranno iscritte le aziende certificate, a garanzia della trasparenza e della correttezza lungo tutta la filiera produttiva.

Recensioni online: stretta contro i falsi

Una delle novità più discusse riguarda le recensioni online nei settori del turismo e della ristorazione: saranno considerate lecite solo se pubblicate entro 30 giorni dall’effettivo utilizzo del prodotto o servizio e corredate, preferibilmente, da una prova d’acquisto come fattura o ricevuta fiscale. Dopo due anni, i commenti perderanno validità per “mancanza di attualità”. L’Antitrust, d’intesa con le Authority competenti, dovrà definire linee guida per garantire maggiore trasparenza e tutela dei consumatori.

Staffetta generazionale e tutela dei marchi storici

Sul fronte del lavoro, il Ddl introduce una sperimentazione biennale – fino a un massimo di 1.000 lavoratori di aziende con meno di 50 dipendenti – per favorire il ricambio generazionale. I lavoratori prossimi alla pensione potranno accedere al part time agevolato, con esonero contributivo del 100% fino a 3.000 euro, a condizione che l’impresa assuma un under 35 a tempo pieno e indeterminato.
Prevista anche una norma a tutela dei marchi storici: le aziende titolari potranno, con il supporto del Fondo di salvaguardia per le imprese in crisi, acquisire altre realtà della stessa filiera con oltre 20 dipendenti.

Credito, consorzi e semplificazioni

Il provvedimento punta inoltre a facilitare l’accesso al credito, introducendo la possibilità di cartolarizzare lo stock di magazzino e i crediti futuri derivanti dalla vendita dei beni prodotti.
Viene ridefinito anche il ruolo del Garante per le Pmi, che coordinerà un tavolo permanente di confronto con le associazioni di categoria. Una delega al Governo introduce poi le centrali consortili, organismi di coordinamento delle micro e piccole imprese già riunite in consorzi di filiera.
Potranno essere riconosciute fino a cinque centrali, ciascuna composta da almeno cinque consorzi attivi in tre regioni diverse, con un minimo di dieci consorziati ciascuno.

Un testo unico per le startup e le Pmi innovative

Il disegno di legge prevede inoltre deleghe per la redazione di un Testo unico dedicato a startup e Pmi innovative, per la riforma dei Confidi e per il riordino del comparto artigiano, da attuare entro nove mesi.

In sintesi, il provvedimento rappresenta un passo importante per valorizzare il ruolo centrale delle PMI nell’economia italiana, sostenendo la loro crescita e competitività.

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Antonio Ciccarelli
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