elio

RIFORMA FISCALE E NUOVE REGOLE UE: COSA CAMBIA IN DOGANA. GLI STRUMENTI PER LE IMPRESE

29 Aprile 2024
Uniservizi.na

Le regole doganali stanno attraversando un profondo cambiamento. Dalla telematizzazione allo snellimento delle procedure (anche con l’ingresso di nuove figure, oltre agli spedizionieri) ai vari tipi di controllo e al contraddittorio, fino alle sanzioni. Per ora, l’impatto maggiore per gli operatori italiani è quello delineato dallo schema di Decreto legislativo, in attuazione della legge delega per la riforma fiscale, che introduce la revisione del sistema doganale nazionale, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 26 marzo 2024 e su cui ora si attendono i pareri delle commissioni parlamentari.

Le novità in cantiere

Questo, infatti, introduce alcune novità. Innanzitutto, il superamento della disciplina vigente: per armonizzare la normativa italiana con quella dell’Unione Europea, si abroga il Testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale e si aggiornano e riducono le disposizioni da esso previste. In particolare, sarà implementa la telematizzazione delle procedure e si potenzieranno le attività di controllo e verifica. Vengono ridefinite, poi, le procedure di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi doganali e rivista la disciplina sanzionatoria, con particolare riguardo al contrabbando. Sarà aggiornato, inoltre, l’iter per il conseguimento della patente di spedizioniere doganale e si interverrà sul sistema sanzionatorio penale e amministrativo.

Dogane e spedizioni internazionali: le insidie per gli imprenditori

Lo schema di Decreto Legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri è solo l’ultimo delle numerose modifiche che riguardano le normative doganali e che per questo motivo possono risultare molto intricate. Le imprese che operano a livello internazionale e decidono di espandersi oltre i confini nazionali hanno sicuramente opportunità di crescita, ma si trovano ad affrontare una serie di complessità legate alle spedizioni. Dall’elaborazione dei documenti doganali alla gestione delle procedure di importazione ed esportazione, ogni passo del processo richiede un’attenzione particolare per evitare ritardi, errori e possibili sanzioni.

Consulenza e assistenza per muoversi oltre i confini

In questo contesto, la consulenza e l’assistenza specializzata giocano un ruolo cruciale nel garantire che le imprese possano operare in modo efficiente e conforme alle normative internazionali. I consulenti doganali forniscono supporto nella classificazione delle merci, nella preparazione dei documenti e nella gestione delle procedure di importazione ed esportazione. Grazie alla loro conoscenza approfondita delle normative, sono in grado di aiutare le imprese a evitare ritardi e problemi durante il transito delle merci attraverso le frontiere, garantendo una logistica internazionale efficiente e senza intoppi. Gli esperti in spedizioni internazionali, inoltre, offrono assistenza nella pianificazione e nell’esecuzione delle spedizioni, nell’ottimizzazione delle rotte e nella selezione dei vettori più adatti alle esigenze dell’impresa. Questo contribuisce a ridurre i costi di trasporto, a migliorare i tempi di consegna e a garantire una maggiore affidabilità ai clienti in tutto il mondo.

Le accise: massimizzazione dell’efficienza fiscale

Altro tema complesso è quello che interessa le accise, che rappresentano una componente significativa dei costi per le imprese. I consulenti fiscali esperti forniscono consulenza sulla classificazione delle merci soggette ad accisa, sull’applicazione delle aliquote fiscali corrette e sull’adempimento degli obblighi fiscali, garantendo così la conformità normativa e la riduzione dei rischi fiscali per le imprese e una maggiore competitività sul mercato internazionale.

In un ambiente commerciale sempre più globalizzato e regolamentato, offriamo supporto per l’ottimizzazione delle procedure doganali, comprese quelle legate alle accise, fondamentali per evitare inconvenienti che possano compromettere il normale svolgimento delle attività aziendali.

Attraversa i confini nazionali senza stress!

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Antonio Ciccarelli
CONTATTI
ciccarelli@unindustria.na.it
Tel. 081 5836153

Leave a comment

Articoli recenti

  • PMI, ARRIVA LA LEGGE: PIÙ CREDITO, MENO BUROCRAZIA E NUOVE REGOLE PER IL DIGITALE
    Dopo oltre dieci anni di attesa, l’Italia si dota finalmente della Legge annuale sulle piccole e medie imprese che introduce interventi che toccano diversi ambiti strategici: dall’artigianato al credito, dal lavoro alla digitalizzazione, fino al turismo e alla ristorazione. Artigianato, riforma attesa da quarant’anni Uno dei pilastri della riforma riguarda l’artigianato. Il Parlamento ha delegato ...
  • NAPOLI HUB TURISTICO: OPPORTUNITÀ, NUMERI E SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ PER LE IMPRESE
    Napoli si conferma oggi uno dei principali poli turistici del Mezzogiorno e un nodo sempre più strategico nel sistema turistico nazionale. Per gli imprenditori del settore – e per l’indotto che ruota attorno all’accoglienza, ai servizi, alla logistica e alla cultura – non si tratta solo di un trend positivo, ma di un cambio di ...
  • FORMAZIONE GREEN E DIGITALE: 50 MILIONI PER LE PMI DEL SUD, CONTRIBUTI FINO AL 70%
    Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha stanziato 50 milioni di euro per finanziare percorsi di formazione specialistica su transizione verde e digitale destinati alle PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.Lo sportello gestito da Invitalia aprirà il 21 aprile 2026 e chiuderà il 23 giugno 2026. L’investimento ...
  • WELFARE AZIENDALE 2026: UNA LEVA STRATEGICA PER LE IMPRESE
    Con la Legge di Bilancio 2026 il legislatore interviene in modo mirato sul welfare aziendale, consolidando strumenti già apprezzati dalle imprese e introducendo novità operative dal 1° gennaio 2026. Il messaggio è chiaro: il welfare non è più un elemento accessorio della politica retributiva, ma una leva strategica di competitività. Le misure su buoni pasto, ...
  • DECRETO ENERGIA 2026: LA NUOVA MAPPA DEI COSTI ENERGETICI PER LE IMPRESE
    Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Energia 2026, un provvedimento che non si limita al rafforzamento dei bonus per le famiglie ma interviene in modo strutturale sugli equilibri del mercato energetico e sulla fiscalità di settore. Per chi guida un’azienda non è una misura marginale legata alla bolletta domestica, bensì un passaggio strategico ...

Categorie